CAPITOLO VI
ZONE OMOGENEE C
ART. 20 ZONE C: Parti del territorio comunale di nuovo impianto o di espansione A prevalente destinazione residenziale.
1. NUMERO SOTTOZONE:4
2. ATTUAZIONE P.R.G.
Il Piano Regolatore Generale si attua attraverso P. U. E. o di P. d. U. che devono
interessare l 'interezza degli ambiti di intervento perimetrati negli elaborati grafici.
I P. U. E. individuati in cartografia possono comprendere, all'interno dei loro perimetri, zone diverse dalle sottozone C con diversa destinazione d'uso.
In questi casi, tali zone non costituiscono superficie territoriale utile ai fini edificatori e pur restando inedificabili a tutti gli effetti, se attrezzate e piantumate secondo quanto previsto dagli elaborati del P. R. G. :
-assumono un indice di fabbricabilità territoriale ( I. T. ) di mc. 0,3 il cui corrispondente volume può essere utilizzato ai fini edificatori all 'interno delle singole sottozone C, nel rispetto dei vincoli e degli indici propri del P. U. E. stesso;
-possono essere utilizzate per concorrere parzialmente o totalmente alla quantificazione delle aree per il verde attrezzato o a parco dovuto quale opere di urbanizzazione primaria e / o secondaria ;
-possono essere utilizzate per crearvi i parcheggi pubblici dovuti quali opere di urbanizzazione primaria.
L 'insieme delle superfici delle aree verdi di decoro stradale e delle aree per il verde attrezzato, incluse nei perimetri dei singoli P. U .E. e P .d. U ., costituiscono la quantità minima inderogabile di area verde da cedersi al Comune e devono essere rispettate come estensione.
Qualora l'insieme di tali superfici sia inferiore alla quantità di verde attrezzato previsto dall'art. 46 L.R. 47/78, il dovuto per il conseguimento di quanto prescritto deve essere progettato e posizionato quale entità integrata e complementare all'interno della C.
Prima dell ' approvazione del P. U .E. o dei P. d. U. negli edifici esistenti all'interno dei perimetri di zona, sono ammessi unicamente interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia.
Per tutte le zone soggette a P. U .E. viene prescritta la redazione di una perizia geotecnica da allegarsi agli elaborati di progetto, al fine di accertare le condizioni locali delle caratteristiche dei suoli.
3. DESTINAZIONE D'USO
Sono ammessi, solo come integrazione della residenza, uffici, studi professionali, attrezzature e servizi pubblici e di uso pubblico, locali per associazioni culturali, ricreative, assistenziali e religiose e negozi.
Sono ammesse medie strutture di vendita non alimentari (con superfici di vendita compresa tra 251 e 2500 mq.) limitatamente alle aree progetto n. 3 e n. 4 e nella zona C1 di Piazza Maestri del lavoro.
Non sono ammesse medie strutture di vendita alimentari e grandi strutture di vendita.
4. STANDARD URBANISTICI
Nei P. U. E. deve essere prevista, oltre alla superficie delle strade, una quantità minima inderogabile di standard urbanistici non inferiore a 30 mq. per abitante convenzionale insediabile.
Le strade devono rispettare le misure minime previste dal Codice della Strada e dal relativo Regolamento di Attuazione.
a. Parcheggi pubblici o di uso pubblico
Per l'insediamento delle funzioni a seguito riportate, devono essere garantite superfici a parcheggio pubblico o di uso pubblico pari a:
-attività commerciali e pubblici esercizi: non inferiore a mq. 200 ogni mq. 100 di S.U.,
-alberghi, cinema, teatri, locali per lo spettacolo: superficie non inferiore a mq. 100 ogni mq. 100 di S.U.
-per medie strutture di vendita di prodotti non alimentari dovranno essere reperiti gli standard previsti nella delibera R.E.R. n.1253 dell'11.10.99 e precisamente:
-per esercizi fino a 400 mq di superficie di vendita: 1 posto auto ogni 40 mq di superficie di vendita o frazione;
-per esercizi da 400 mq a 800 mq di superficie di vendita: 1 posto auto ogni 25 mq di superficie di vendita o frazione;
-per esercizi da 800 mq a 1500 mq di superficie di vendita: 1 posto auto ogni 20 mq di superficie di vendita o frazione;
-per esercizi oltre 1500 mq di superficie di vendita: 1 posto auto ogni 16 mq di superficie di vendita o frazione.
Parcheggi Privati
Nelle nuove costruzioni devono essere previsti, posti auto nella quantità di 1 mq. /10 mc., con i minimi inderogabili di cui al successivo punto 7 per ciò che concerne i posti auto coperti.
5 .DISTACCHI
Non può essere inferiore a ml. 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti
6. DISTANZE :
a. Distanze dai confini di proprietà
Non può essere inferiore a 1/2 del fabbricato più alto con un minimo di 5 ml.
Tale distanza può essere modificata, per un migliore utilizzo edificatorio dei lotti, in sede di predisposizione del PdU e del PUE attraverso un elaborato planivolumetrico.
b. Distanze dal ciglio della strada
Non può essere inferiore a 5 ml. Per le strade non più larghe di 8 ml. E a 7,50 ml per le strade di larghezza compresa tra 8 ml. e 15 ml.
7. MODALITA' DI INTERVENTO
a. Pertinenze
I garages e tutti gli spazi ed i volumi accessori delle nuove costruzioni devonoessere previsti all'interno di queste e devono comunque essere integrati compositivamente e volumetricamente all'edificio principale.
Per i garages dovrà essere prevista una dotazione minima di :
-mq. 18 di superficie coperta per gli alloggi inferiori a 90 mq. di superficie utile ;
-mq. 28 di superficie coperta per alloggi superiori a 90 mq. di superficie utile .
ART.21 Zona CI: Zona residenziale di nuovo impianto con P. U. E. approvato o in Itinere.
Comprende le parti del territorio comunale interessate da P. U. E. in corso di attuazione.
In questa zona il P.R.G. si attua mediante intervento edilizio diretto secondo quanto prescritto nel P. U. E. vigenti giunti alla loro naturale scadenza.
Nel rinnovo possono essere mantenute in vigore tutte le condizioni dell'originaria convenzione e approvazione, fatto salvo l'inserimento dell'obbligo di ultimazione di tutte le opere di urbanizzazione entro il periodo di proroga. L'adempimento di tale obbligo deve essere garantito attraverso fideiussione di importo pari al valore delle opere ancora da realizzare, con esplicita previsione di intervento sostitutivo del Comune in caso di inadempienza.
Successivamente alla scadenza del P. U .E. e all ' eventuale proroga di questo, le aree eventualmente inedificate, o per le quali non sia stata richiesta la concessione, possono essere edificate mediante concessione edilizia diretta nel rispetto di quanto previsto dal P.U.E., solo successivamente al collaudo e alla cessione al Comune delle opere di urbanizzazione previste dal P. U .E. stesso
ART.22 Zona C2 : Zona residenziale di espansione soggetta a P. D. U.
l. TIPI EDILIZI CONSENTITI
Edifici composti, a schiera, casa singola e abbinata
2. INDICE DI FABBRICABILITA' FONDIARIA
Non può superare mc. / mq. 2,3
3. RAPPORTO DI COPERTURA
Non può superare il 35 %
4. ALTEZZADEIFABBRICATI
Non può superare i 10,50 ml.
ART. 23 Zona C3 : Zona residenziale di nuovo impianto soggetta a P. U. E.
1. TIPI EDILIZI CONSENTITI
Edifici a blocco, in linea, composti, a schiera, casa singola e abbinata
2. INDICE DI FABBRICABILITA' TERRITORIALE ,
Non può superare mc. / mq. 1,2
3. RAPPORTO DI COPERTURA
Non può superare il 40 %
4. Non può superare 10,50 ml.
ART. 24 Zona C4 : Zona di nuovo impianto odi ristrutturazione urbanistica e/o edilizia: " AREA PROGETTO ".
Comprende le parti del territorio Comunale, destinate a nuovi insediamenti e/o alla trasformazione di quelli esistenti mediante ristrutturazione edilizia e/o urbanistica al fine di riconfigurare o di qualificare specifici ambiti urbani.
Le trasformazioni urbanistiche ed edilizie si attuano e si definiscono attraverso i Piani Particolareggiati delle Aree Progetto, la cui disciplina è contenuta nell'allegato n. 2.
Prima dell'approvazione dei Piani Particolareggiati delle Aree Progetto, negli edifici compresi all'interno dei perimetri di zona, sono ammessi unicamente interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia.
ART. 25 Area progetto n. 1 "Fiere e mercati"
ANNULLATO.
ART. 26 Area progetto n. 2 " Zona sportiva "
ANNULLATO
ART.27 Area progetto N.3 " Area ex- CAP "
Superficie: circa mq. 53.800
Volume esistente: circa mc. 69.200
Volume di progetto, comprensivo dell'esistente: mc. 75.900
STRALCIO DELLA NORMATIVA DTECNICA APPROVATA CON DELIBERA DI G.P. N° 370 DEL 2-10-2001