| Attraversato da numerose vie di
comunicazione, Copparo si trova in un punto naturale e felice, di collegamento con
importanti centri come Bologna e Venezia. Copparo
"Citta’ ideale" dove sviluppare la propria attivita’ economica in un
contesto territoriale favorevole allo sviluppo, che offre grandi spazi per fare
investimenti per vivere bene, usufruendo di strutture di servizio complete che soddisfano
i bisogni e le esigenze di tutta la popolazione.
Il territorio di Copparo ha una superficie di 157 Kmq con una
popolazione complessiva di 18.656 abitanti. Sono presenti scuole, asili, la
"Cittadella dello sport" con strutture sportive e ricreative di
prim’ordine, grande – media e piccola impresa, numerose aziende agricole con una
frutticoltura ricca di tradizioni, in una completa e funzionale dotazione di risorse.
In questo contesto Copparo rientra nell’Obiettivo 2 dell’Unione Europea con una serie
di interventi per la creazione di nuove imprese. Va in questa direzione l’incubatore
meccanico; e’ una struttura produttiva allestita dal Comune di Copparo per promuovere
l’imprenditorialita’ presso i giovani del territorio. La produzione, incentrata
sul montaggio delle catene per i mini escavatori Berco, si svolge all’interno di una
struttura di 1,000 mq e viene gestita dalla cooperativa LMC dal febbraio 1996. A questa
principale attivita’ si affianca quella della lavorazione con macchine utensili.
La validita’ di questo progetto e’ stata riconosciuta anche
dal Ministero della Funzione Pubblica che ha assegnato un periodo all’iniziativa
"Incubatore meccanico" all’interno di questo concorso e’ stato
segnalato l’Ufficio Informacitta’
per la sua dinamicita’ nonche’ per la trasparenza delle informazioni al
cittadino.
In ambito sanitario e’ funzionante un progetto innovativo
denominato "Medicina di Comunita’"
che vede coinvolti in una fattiva collaborazione l’Amministrazione Comunale, i Comuni
dell’ex mandamento, l’Associazione medici di medicina generale, l’ospedale
S. Giuseppe e l’ASL di Ferrara per ripensare la Sanita’ pubblica attraverso lo
spostamento della centralita’ dell’intervento sanitario dell’ambito
ospedaliero a quello territoriale, ridisegnando i percorsi clinici, diagnostici e
terapeutici dei cittadini. |