13° Legislatura
Voto2001 Camera Uninominale
Voto2001 Senato
Voto2001 Camera Proporzionale |
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COMPOSIZIONE DEI
GRUPPI DI CAMERA E SENATO
13° LEGISLATURA
alla data dello scioglimento della Camera e del Senato (8
marzo 2001)
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Gruppo |
Deputati |
Con la legge 4 agosto 1993, n. 277, le norme per l'elezione della
Camera dei deputati sono state fortemente modificate introducendo un sistema misto in
luogo di quello interamente proporzionale fino ad allora in vigore.
La nuova disciplina porta ad eleggere 475 deputati con il sistema maggioritario in
altrettanti collegi uninominali; 155 sono invece eletti con il sistema proporzionale,
ripartendoli cioè in proporzione ai voti ottenuti dalle liste concorrenti presentate
nelle 26 circoscrizioni.
Quanto alle modalità di votazione, a differenza del Senato l'elettore esprime per la
Camera due voti su due diverse schede, una per i candidati dei collegi uninominali,
l'altra per le liste che concorrono alla ripartizione dei seggi su base proporzionale. |
| Alleanza Nazionale |
89 |
| Comunista |
20 |
| Democratici di Sinistra - L'Ulivo |
161 |
| Forza Italia |
117 |
| I Democratici - L'Ulivo |
20 |
| Lega Nord Padania |
46 |
| Misto |
93 |
| Popolari Democratici - L'Ulivo |
56 |
| Unione Democratici per l'Europa |
20 |
| Totale |
622 |
| |
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Gruppo |
Senatori |
La riforma elettorale del Senato -
così come quella della Camera - ha avuto impulso dal referendum del 18 aprile 1993: in
quella data il corpo elettorale - a larghissima maggioranza - ha deliberato l'abrogazione
di alcune parti del sistema elettorale del Senato scegliendo così un sistema
caratterizzato in senso fortemente maggioritario che conservava una ridotta quota
proporzionale.
In sostanza il corpo elettorale ha
abrogato l'altissima percentuale (il 65% dei voti) necessaria prima della riforma per
conseguire direttamente il seggio nel collegio. Vincere il seggio per aver semplicemente
preso più voti degli altri - in assenza del limite percentuale - è diventata così non
più l'ipotesi residuale, ma quella normale.
Successivamente diverse leggi hanno apportato modifiche minori, alcune riferibili alle
sole elezioni della primavera del 1994 - altre di carattere generale come - tra le più
recenti - la legge 368/96 che ha convertito il decreto legge di semplificazione delle
modalità di espressione del voto.
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| Partito Popolare Italiano |
32 |
| Alleanza Nazionale |
41 |
| Misto |
36 |
| Centro Cristiano Democratico |
12 |
| Forza Italia |
41 |
| Verdi - l'Ulivo |
14 |
| Lega Nord - Per la Padania indipendente |
22 |
| Democratici di Sinistra - l'Ulivo |
105 |
| Unione Democratici per l' Europa (UDeuR) |
11 |
| Rinnov. Ital. Liberaldem. Ind.-Pop. per
l'Europa |
12 |
| Totale |
326 |
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