Il progetto Medicina di Comunità, si pone obiettivi molteplici rivolti alla maggior qualità della vita del citttadino e al miglioramento del servizio:

Mantenimento dell'Ospedale territoriale S.Giuseppe nel Distretto di Copparo. Il piano prevede che parte della struttura possa trovare un utilizzo a favore di richieste private o pubbliche che determinino, accanto ad una possibile integrazione di funzioni con la struttura stessa, anche un ritorno in termini economici. L'integrazione delle funzioni rende possibile, inoltre, l'esistenza del reparto lungodegenti.

Centralità del rapporto umano nell'incontro tra cittadino e sanità , aumentando la responsabilità terapeutiche del medico di base (progetti 1 e 2)

Razionalizzazione dei percorsi sanitari, partendo dalle esigenza dei pazienti, e fornendo protocolli di indirizzo clinico e terapeutico. Adottare protocolli diagnostico-terapeutico è utile per le patologie più diffuse e a maggior impatto sociale per ridurre la spesa e i ricoveri ospedalieri ,con riduzione di accessi e ricoveri "impropri".

Contenimento delle spese sanitarie: ottimizzazione della assistenza e miglioramento qualitativo della stessa con conseguente abbattimento sia dei costi diretti di gestione che dei costi sociali indiretti.

Creare un rapporto tra Amministrazioni Locali e organizzazione delle risposte ai bisogni socio-sanitari della popolazione: ottimizzando della assistenza (contatto medico-paziente )e miglioramento qualitativo della stessa , attraverso la verifica della qualità dell'assistenza primaria.

Superamento dell'idea tradizionale di ospedale attraverso l'interazione attiva tra medici di Medicina Generale e struttura di degenza; ciò permette il mantenimento di un alto livello qualitativo della sanità o e la ottimizzazione dell'utilizzo della struttura ospedaliera (progetti 3, 4 e 5)

Migliorare la comunicazione, la collaborazione e il confronto medici di Medicina Generale tra loro e gli altri operatori territoriali, la medicina specialistica e ospedaliera, per incentivare una funzione preventiva.

Sperimentare un utilizzo concordato di strutture diagnostiche e terapeutiche dell'Azienda USL con particolare riferimento al Day hospital.

Attuare un collegamento con le strutture dell'Azienda USL attraverso un sistema telematico integrato.

 

Non va trascurato il fatto che l'intero progetto è nato da un'analisi dei percorsi sanitari dei pazienti, allo scopo di ridare centralità al rapporto umano nell'incontro tra cittadino e sanità.