Riorganizzazione dell'attuale assetto sanitario territoriale con superamento dell'ospedale come elemento centrale della salute.

Contenuti e finalità del Piano

Riorganizzazione dell'assetto sanitario territoriale con superamento dell'idea tradizionale di ospedale attraverso l'interazione attiva tra medici di Medicina Generale e struttura di degenza, finalizzata all'ottimizzazione della assistenza e miglioramento qualitativo della stessa con conseguente abbattimento sia dei costi diretti di gestione che dei costi sociali indiretti. Viene messo in discussione il concetto tradizionale che vede l'ospedale generale identificato come il punto centrale degli interventi sanitari. Ciò avviene attraverso un nuovo modello organizzativo che, partendo dal coinvolgimento diretto dei medici di Medicina Generale (progetti 1 e 2), permette il mantenimento di un alto livello qualitativo della sanità con abbattimento dei costi impropri o improduttivi e la ottimizzazione dell'utilizzo della struttura ospedaliera (progetti 3, 4 e 5); esso punta in particolare sulla formazione degli operatori e sulla ridefinizione dei percorsi sanitari clinico-diagnostico-terapeutici che consentano un notevole abbattimento della spesa specialistica e farmaceutica. All'interno della struttura ospedaliera, senza particolare impiego di risorse per trasformazioni strutturali, vengono attivati modelli organizzativi che permettano una integrazione diretta tra i reparti già presenti nell'ospedale, con conseguente ottimizzazione delle risorse ed abbattimento dei costi, e tra questi e i servizi presenti sul territorio. Il piano prevede inoltre che parte della struttura possa trovare un utilizzo a favore di richieste private o pubbliche che determinino, accanto ad una possibile integrazione di funzioni con la struttura stessa, anche un ritorno in termini economici. L'integrazione delle funzioni rende possibile, inoltre, l'esistenza del reparto lungodegenti.

 


Rilevanza e valenza territoriale del piano

Il piano punta specificatamente ad una diversa organizzazione e gestione della sanità attraverso la formazione organizzativa del personale e la informatizzazione delle funzioni. La valenza territoriale del piano è diretta sul distretto di Copparo che, oltre ad avere una sua peculiare omogeneità storica in quanto fino al 1908 il territorio dei Comuni di Copparo, Berra,Formignana, Jolanda di Savoia, Ro e Tresigallo è stato il più grande Comune mandamentale d'Italia, esprime una consolidata gestione ultraventennale, completamente integrata su base distrettuale dei servizi socio-assistenziali.

 


Le schede in cifre

Ospedale di Copparo
Distretto di Copparo
Associazione professionale medici di Medicina Generale L. 20.000.000
Informatizzazione L. 379.000.000
Modulo polifunzionale di degenza per acuti L. 120.000.000
Modulo di lungodegenza L. 40.000.000
Offerta di servizi integrati per specialistica interna.
Importo complessivo del piano L. 559.000.000
Durata complessiva : mesi 36

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Note

 




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