Il Progetto Naviglio nasce come iniziativa inserita nel programma di investimenti proposto per l'Obbiettivo 2 dell'Unione Europea, il quale prevede specifici finanziamenti per la valorizzazione delle potenzialità economiche in campo turistico ed ambientale. Tale iniziativa é divenuta poi l'occasione per affrontare il discorso sulla valorizzazione dell'identità dei luoghi, cioé l'immagine della città intesa come la capacità di essere leggibile, di informare sulla sua storia, sul suo carattere, sulle sue attività. Territorialmente si vuole collegare Copparo con i due principali punti di attrazione paesaggistica ed ambientale, la pieve romanica di S.Venanzio, verso Ovest e la tenuta di Zenzalino verso Est. I percorsi sono già esistenti, il progetto riscopre unicamenti le suggestioni dei sentieri di campagna, rendendo piú confortevole la sosta con piccole aree attrezzate.
All'interno della città mutamenti di piccola scala, una fila di alberi, il ridisegno di un'area parcheggio, la creazione di un'area pedonale, tentano di apportare un miglioramento della qualità dell'ambiente urbano in generale e quindi della qualità della vita.
Il Progetto Naviglio non é un progetto finito, il punto di arrivo pertanto no c'é, non vi può essere in una città che risulta comunque in continua trasformazione per adattarsi alle esigenze dei suoi abitanti, di chi vi lavora, di chi usufruisce dei suoi servizi.Tuttavia già nel 1999 saranno compiute buona parte delle proposte. L'importante é aver messo a punto un programma credibile, commisurato alle dimensioni della città, che non richiede risorse ingentissime, che può essere modificato in corso d'opera se la comunità riuscirà ad individuare soluzioni piú opportune.