La mota era caratterizzata da un alto dosso, al limite dell'abitato, presso il vecchio convento dei
frati di S. Guglielmo, quasi una montagnolo che avrebbe potuto essere anche un'antica ghiacciaia o un accumulo di suppellettili, distrutte in seguito ad una delle solite ricorrenti pestilenze e poi ricoperto di terriccio. Info: www.rionemota.it |
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ASSOCIAZIONE DEI RIONI DI COPPARO |