Il saluto del Sindaco Maria Teresa Bertuzzi
Famiglia, Ambiente e Sviluppo
costruiamo
le azioni dei prossimi cinque anni
Sono veramente euforica per il risultato elettorale che abbiamo conseguito, principalmente per tre motivi: il primo è che i copparesi hanno apprezzato la proposta programmatica di governo, lasciando intendere che i temi della famiglia, dell’ambiente e dello sviluppo sono gli assi su cui costruire le azioni e gli investimenti dei prossimi cinque anni.
Il secondo motivo di soddisfazione è che l’idea di sperimentare una donna ad amministrare la nostra comunità fosse condivisa dalla maggior parte dei copparesi, riesco ad immaginare per il modo in cui le donne da sempre affrontano la vita e i suoi problemi e, soprattutto penso, per come le cose “si sentono”.
Mio figlio, a cui avevo chiesto di spegnere la radio un giorno, mi ha detto: “…tu la musica, questa musica, l’ascolti, non la senti…”. Penso avesse ragione, come penso che ascoltare gli altri non basti (anche se è già qualcosa): è necessario “sentire” ciò che si fa e fare ciò di cui si è convinti fino in fondo.
So che non sempre ciò è possibile, perché la politica e la sua più nobile architettura, la democrazia, sono il risultato del sentire e dell’essere di molti, ed è quindi confronto e sintesi condivisa; ritengo però anche che la bussola che guiderà le mie scelte sarà sempre e comunque il bene massimo possibile per i cittadini e il “sentire le scelte” mi aiuterà.
Il terzo (in ordine d’importanza e neppure perché esaurisce la lunga lista delle ragioni di soddisfazione!) è la quantità di consenso ricevuto: sapere che quasi 7 cittadini su 10 hanno votato il nostro progetto, vi assicuro è un buon motore, perché vuol dire che la condivisione ampia c’è già e, siccome il Sindaco è il Sindaco di tutti, la sfida sarà di conquistare anche la fiducia di chi non ha votato questo programma, che ha nella centralità della famiglia la principale caratterizzazione.
Occorre una fortissima apertura ai bisogni della famiglia, con una Amministrazione che sia punto di raccordo con il tessuto sociale.
Cercherò di sostenere le nostre famiglie nel lavoro di cura di quelli che sono i propri componenti più fragili:
• per i nostri piccoli, continuando a conciliare efficienza e qualità delle scuole d’infanzia e materne, con la dovuta e necessaria flessibilità richiesta dall’evolversi delle esigenze del nucleo familiare;
• aiutando i nostri giovani a crescere all’interno della nostra comunità, sostenendoli nelle proprie aspirazioni con politiche scolastiche e culturali di valore ed offrendo loro il supporto di politiche giovanili che valorizzino il “tempo libero, lo sport, la cultura, l’aggregazione sociale”, perché Copparo si caratterizzi come la Città delle opportunità dei giovani;
• ma anche per i nostri anziani e per coloro che si trovano all’interno della famiglia a convivere con una situazione di non autosufficienza, attuando un sistema di protezione sociale e sanitaria che abbia come base di partenza quella del rispetto della libera e legittima scelta dell’individuo di rimanere all’interno del proprio nucleo, riqualificando allo scopo lo strumento dell’assistenza domiciliare, ma anche supportando fattivamente il lavoro di cura dei familiari.
È chiaro che la sostenibilità dei nostri obiettivi è strettamente connessa allo sviluppo economico delle nostre imprese.
Significa investire sui “saperi”, sui nostri giovani, attraverso percorsi di formazione e riqualificazione professionale personalizzati, ma anche “innovazione tecnologica” di supporto alle attività produttive, attraverso un’intensa opera di ammodernamento delle infrastrutture.
Accanto all’innovazione, non mancherà un attività di guida e sostegno reale all’imprenditoria copparese, costruendo attorno alle nostre imprese una rete di interlocutori con cui programmare lo sviluppo della nostra comunità, impegnandoci a potenziare servizi efficienti.
Infine, ma non per ordine d’importanza, l’Ambiente.
Formare sempre di più nella nostra comunità una coscienza ambientale è un obiettivo fondamentale, che ognuno di noi deve sentirsi impegnato in prima persona a raggiungere.
Ad impegnarci in prima persona ci saremo noi amministratori, consapevoli di dover offrire a voi cittadini un ambiente urbano più vivibile attraverso un piano di recupero e di manutenzione straordinaria pluriennale del patrimonio, che consenta di ridare a noi tutti una Copparo e le sue Frazioni ristrutturata nelle sue vie, nei suoi giardini, nelle sue piazze.
Non solo: l’incentivazione alla raccolta differenziata dei rifiuti, l’estensione sul nostro territorio dei servizi pubblici come il taxibus, l’abbattimento dei costi di concessione edilizia per quelli che intendono costruire rispettando l’ambiente, sono solo alcuni degli strumenti che metteremo in campo per raggiungere questo traguardo di grande civiltà che è il rispetto dell’ambiente in cui viviamo.
Il Sindaco Maria Teresa Bertuzzi
Area Produttiva di via Primicello
Riqualificazione ambientale e insediamenti artigianali
L’area produttiva di via Primicello costituisce l’allargamento del primo nucleo collocato sulla via Leonardo da Vinci, realizzato alla fine degli anni settanta con la costituzione di un consorzio d’imprese.
Nel 1997 il Comune di Copparo ha acquisito 28 ettari e nel 2003 ulteriori 6 ettari circa, per un totale complessivo in ampiamento di circa 34 ettari.
Non tutta la superficie è destinata a lotti produttivi. La zona lungo il Canale Naviglio e il collegamento con via Primicello è destinata ad area verde attrezzata, con zone a parco e boscate.
Si è voluto in questo modo circondare la zona produttiva di una cintura verde con la duplice funzione di schermo e di zona di riqualificazione ambientale, per meglio integrare le fabbriche al territorio.
Come si può notare dalla pianta dell’Area Primicello, la vendita dei lotti è stata molto buona, l’acquisto da parte delle aziende interessate ha quasi esaurito la disponibilità di terreno edificabile.
Sono 38 le imprese presenti nell’area (29 già insediate), la tipologia di impresa è varia, si va dalla meccanica di precisione alla grafica pubblicitaria.
La zona produttiva soddisfa prevalentemente la domanda locale; molti sono stati i riposizionamenti di imprese del comune che necessitavano di spazi più ampi per la crescita della propria attività. Significativo il fatto che alcune ditte provengono da comuni vicini o da Ferrara.
Non si è fatta un’operazione specifica di marketing per l’attrazione di aziende esterne proprio per privilegiare il consolidamento del mercato locale, ma non sono mancati contatti con aziende che venivano a conoscenza, anche tramite Internet, della nostra zona produttiva.
L’urbanizzazione ha visto realizzarsi i primi tre stralci, mentre il quarto è in corso di progettazione esecutiva e i lavori dovrebbero iniziare alla fine dell’estate.
Sono previsti altri due stralci: uno relativo alla definizione della viabilità parallela a via Primicello, l’altro per il completamento della viabilità interna e alla realizzazione degli interventi di finitura (verde e tappeti d’usura delle strade).
Si prevede la conclusione definitiva dei lavori della zona produttiva Primicello entro il 2007, dopo di che, se la richiesta continuerà ad essere sostenuta, sarà necessario individuare una nuova zona di espansione.
Imparare a tutelare l’ambiente giocando
Progetto Quadrifoglio
30 scuole, 75 classi, 1500 studenti: sono i numeri dell’edizione 2003-2004 del Progetto Quadrifoglio, il programma di educazione ambientale proposto da AREA spa a tutte le scuole elementari e medie dei Comuni soci, per sensibilizzare le generazioni più giovani al rispetto dell’ambiente e al risparmio delle risorse naturali.
AREA gestisce i servizi di igiene ambientale in diciassette Comuni della provincia di Ferrara, un territorio in cui vivono oltre 100.000 persone.
Un servizio essenziale, quello della raccolta dei rifiuti, e soprattutto una questione in cui è determinante il comportamento dei cittadini, da cui dipende la qualità del servizio stesso. Ecco perché da anni AREA è impegnata nell’attuazione di programmi didattici dedicati alle scuole: è anche attraverso i ragazzi di oggi, adulti di domani, che si può creare la base culturale adeguata per un rapporto più equilibrato con l’ambiente.
Tra le scuole elementari, le classi collegate alla direzione didattica di Copparo che hanno partecipato sono state 18, dalle scuole di Copparo, Ambrogio, Cologna, Serravalle e Tamara, con 243 alunni. Per le medie hanno aderito 15 classi, da Copparo, Berra, Serravalle e Ro, con 266 studenti.
La maggior parte delle classi ha partecipato ai laboratori didattici “I rifiuti, la fortuna a portata di mano”, due incontri tematici alla scoperta del mondo dei rifiuti e del consumo sostenibile, con simulazioni ed esempi pratici mirati ad educare sull’importanza del contributo di ciascun individuo nel risparmio di risorse ed energia e ad istruire sui metodi locali di raccolta differenziata, di recupero e di smaltimento dei rifiuti.
L’androne del municipio di Copparo ha ospitato inoltre, nel periodo precedente le vacanze invernali, il “Quadrifoglio natalizio”, un laboratorio creativo all’aperto in cui i ragazzi hanno potuto mettere a frutto la loro creatività realizzando oggetti e giocattoli attraverso il riutilizzo di rifiuti secchi.
Molti studenti sono anche “scesi in campo” visitando gli impianti di trattamento e di smaltimento dei rifiuti: diversi erano i siti tra cui scegliere: l’impianto di selezione e la discarica del polo Crispa, il termovalorizzatore di Ferrara, l’impianto di compostaggio di Ostellato e la cartiera di Mesola.
Nelle ultime settimane alcune classi si sono infine messe in competizione come “Reporter dell’ambiente”: è questo il titolo di un concorso fotografico in cui si chiedeva ai ragazzi di immortalare situazioni curiose, comportamenti errati, elementi di degrado, gesti quotidiani o famigliari inerenti la raccolta differenziata.
Le foto pervenute dalle scuole di tutto il bacino sono state circa 70, tra elementari e medie, giudicate da una commissione di esperti presieduta dall’Assessore all’ambiente della Provincia di Ferrara, Sergio Golinelli.
Per la categoria scuole medie ha vinto il primo premio una classe di Migliaro, mentre per le elementari la foto migliore è risultata quella di una classe di Tresigallo.
È stata la Scuola Elementare di Ambrogio ad aggiudicarsi invece la fotocamera digitale in palio come premio della giuria popolare – costituita dagli stessi ragazzi che hanno partecipato alla festa finale del 29 maggio, a Migliarino – con la bella immagine di un presepe fatto interamente con oggetti e materiali riutilizzati.
A CURA DELL’UFFICIO COMUNICAZIONE DI AREA SPA
Le strategie per superare la crisi
Le imprese artigiane in provincia di Ferrara
L’economia ferrarese vive una stagione complessa a causa di una congiuntura negativa, a cui le aziende hanno cercato, fino ad ora, di reagire, operando miglioramenti sul piano della qualità e della innovazione. Ma, negli ultimi mesi, i margini si sono assottigliati: stagnano gli ordinativi e i fatturati e non si vedono ancora segnali apprezzabili di ripresa economica. Spia di questa situazione di difficoltà delle imprese è rappresentata dall’accentuazione del disagio finanziario e da un più ampio ricorso alle riserve.
La difficoltà economica
Secondo i dati di Artigianfidi - Centro servizi per il credito alle imprese della CNA di Ferrara, fino ad un anno fa, le aziende della nostra provincia chiedevano denaro soprattutto per realizzare i propri progetti di investimento, ora si presentano più diffusamente problemi di liquidità: nel 2003, su 48.202.945 euro di fidejussioni concesse a piccole e medie imprese della nostra provincia, 26.397.537 (54,60%) erano motivati da esigenze di liquidità, 21.805.407 (45,40%) per investimenti. Nei mesi più recenti, la percentuale degli investimenti è un po’ salita (il 52%), ma le richieste per liquidità più o meno si equivalgono (48%).
Credo di poter affermare che, in questa fase di difficoltà economica, di grandi sacrifici, gli imprenditori sappiano che la CNA è al loro fianco, che possono fare affidamento su una organizzazione seria e combattiva, quando serve. Con 5400 imprese artigiane e della PMI associate, che garantiscono all’incirca 12 mila posti di lavoro, la CNA costituisce oggi, nella provincia di Ferrara, una tra le più importanti Associazioni imprenditoriali. Ne siamo consapevoli, in primo luogo per le responsabilità che ci competono verso gli imprenditori che rappresentiamo. Per questo, il nostro impegno è rivolto costantemente alla ricerca del confronto e alla concertazione, con l’obiettivo di difendere e tutelare gli interessi delle attività economiche e produttive, favorendo, al tempo stesso, lo sviluppo del nostro territorio.
La capacità di fare impresa
La presenza e capacità propositiva della nostra Associazione, in ogni sede di confronto, sulle scelte relative alla economia provinciale, è via via cresciuta nel corso di questi anni. Vi sono questioni, aperte da tempo, come le politiche infrastrutturali e di sostegno alle attività produttive, l’efficienza dei servizi e della pubblica amministrazione, sulle quali sono stati ottenuti risultati importanti. Ciò, grazie al nostro impegno e, voglio sottolinearlo, alla forte convinzione con la quale, costantemente, abbiamo lavorato per l’integrazione e la sostanziale unità delle forze economiche e delle istituzioni locali, in nome dello sviluppo del territorio provinciale.
Intenso è, infatti, il dialogo intrapreso dalla CNA con le Amministrazioni locali, compreso il Comune di Copparo, e con tutti i protagonisti economici e istituzionali del territorio provinciale. A questo proposito, rilevo con soddisfazione che, sempre più spesso, alcune delle nostre proposte più qualificanti, si fanno strada nell’agenda politica delle forze locali, in quanto priorità di valore generale: il rafforzamento del sistema imprenditoriale ferrarese, come condizione strategica dello sviluppo, il pieno utilizzo delle vocazioni produttive, ambientali e turistiche del territorio. Ultimamente, sul tema dell’innovazione, con la sigla del Protocollo con Provincia, Università e SIPRO, per la costituzione di una Associazione provinciale per la diffusione dell’innovazione e della ricerca nelle piccole imprese del nostro territorio. Ci sono, inoltre, questioni rilevantissime per il futuro della nostra provincia, come l’accesso dei giovani all’imprenditorialità e il ricambio generazionale.
Più complessivamente, la CNA guarda con attenzione, e opera coerentemente in questa direzione, per mantenere alto il confronto con le istituzioni sulla necessità di un ambiente favorevole allo sviluppo della nostra provincia. La globalizzazione dei mercati pone sempre più l’accento, infatti, sulla capacità competitiva dei sistemi territoriali: è quindi il nostro territorio che dovrà compiere uno sforzo del tutto nuovo di integrazione e concertazione delle politiche strategiche, per evitare di trovarsi ai margini della competizione e delle gerarchie economiche tra le diverse aree del Paese e della nostra regione. Occorre, dunque, individuare e realizzare progetti ispirati alla volontà di fare sistema, di utilizzare l’insieme delle risorse umane ed economiche della nostra provincia, per incrementarne la capacità competitiva territoriale.
Le criticità e le risorse
Per realizzare queste condizioni, dovranno essere superati alcuni fattori peculiari dell’economia ferrarese, che la rendono perennemente esposta alle fasi congiunturali negative: come, ad esempio, la elevata incidenza di imprese manifatturiere della subfornitura. Vi sono, poi, trasformazioni strutturali, che stanno cambiando nel profondo l’identità di interi comparti produttivi ed aree territoriali, come il tessile – abbigliamento, sbaragliati dalla concorrenza dei Paesi soprattutto asiatici. Ciò rende sempre più evidente la necessità di introdurre al più presto consistenti innovazioni e processi di riorganizzazione strategica, mirati a rendere più competitiva l’intera filiera produttiva del comparto qualificando, inoltre, il sistema della subfornitura provinciale.
A questi temi si aggiungono questioni del tutto inedite, come la realizzazione di moderni sistemi in rete, che costituiscono una modalità concreta, attraverso la quale le piccole e medie imprese possono accedere all’innovazione e al capitale della conoscenza, elevando la propria dimensione strategica. Sistemi di tale delicata complessità non nascono, però, da processi spontanei, ma sono necessariamente il risultato di una azione consapevole delle istituzioni, di concerto con le forze economiche del territorio.
In merito a questo ultimo aspetto, tra l’altro, proprio in queste settimane la CNA ha siglato un Protocollo per la creazione di una rete esclusiva tra CNA e Sportelli unici per le attività produttive dei Comuni, con l’indispensabile coordinamento dell’Amministrazione provinciale, che interviene su una delle note dolenti per la vita delle imprese: la burocrazia, i suoi tempi, i suoi costi economici. In questo caso, la CNA, in forza delle sue competenze specifiche in ambito imprenditoriale, attraverso lo Sportello SIR, fungerà da interfaccia tra il sistema delle imprese e l’Amministrazione provinciale, per accelerare il più possibile il decorso e il buon fine dei procedimenti che, tra l’altro, riguardano più enti e amministrazioni.
Infine, non è per spirito di parte che desidero sottolineare, con orgoglio, i risultati ottenuti dal Sistema CNA sul piano della qualificazione dei servizi rivolti agli associati. Prima organizzazione imprenditoriale della nostra provincia, la CNA ha ottenuto la certificazione di qualità: un traguardo tenacemente perseguito da tutta la nostra struttura, nella consapevolezza che questa ci consente di offrire un valore in più ai nostri associati. Credo che i nostri imprenditori abbiano compreso questo sforzo rilevante di miglioramento continuo, per essere all’altezza delle sfide che essi ci propongono. È una ricchezza che mettiamo a disposizione di tutta la comunità civile del nostro territorio, come una opportunità e una risorsa da spendere per lo sviluppo e la crescita della provincia di Ferrara.
Paolo Govoni - Presidente provinciale cna Ferrara
Il saluto del Sindaco Bertuzzi
Area Produttiva via Primicello
Progetto Quadrifoglio
Imprese artigiane in provincia
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