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Redazione
Quadrimestrale del Comune di Copparo
Anno V numero 3/2004

Arriva un nuovo anno, Buon 2005

per la Nostra Comunità, un augurio di pace e solidarietà

Carissime e carissimi Copparesi,
come ogni anno, quando ci si avvicina alla fine di dicembre, ci si appresta a tirare le somme su ciò che è successo e si inizia a fare pronostici sul futuro.
Il 2004 è stato per la nostra comunità un anno molto intenso, è successo di tutto, e mi sembra così lontano il suo triste inizio, che è coinciso con la rimozione del nostro Sindaco Davide Tumiati, un atto ingiusto che rimarrà scolpito nella memoria di noi copparesi per lungo tempo.
Di fronte a ciò non ci siamo arresi e, con orgoglio e determinazione, ci siamo rimboccati le maniche cercando di portare a termine il suo mandato, lavorando insieme nella convinzione che il modo migliore per superare anche psicologicamente il torto subito dalla nostra comunità era quello di continuare ad essere quello che siamo: una comunità attiva, capace di grandi cose, con una forte identità che viene fuori soprattutto nei momenti di difficoltà.
I Copparesi si sono stretti attorno ai loro Amministratori e hanno con ampio consenso individuato il loro nuovo sindaco. I primi mesi del mio mandato sono stati di un’intensità emotiva altissima: rappresentare una comunità così è una responsabilità talmente pesante che, se non avessi al mio fianco tante persone che mi guardano con affetto e mi aiutano, non ce la potrei fare.
Stiamo vivendo insieme un momento storico, economico, sociale e quindi culturale delicatissimo e molto complicato. Siamo cambiati tanto negli ultimi anni: viviamo di più, ma non sappiamo se in futuro vivremo meglio; i nostri giovani hanno più “cose”, ma faticano ad avere un ruolo di protagonisti nella società e quindi nella partecipazione alla costruzione di un futuro di cui comunque saranno gli attori principali; le capacità di reddito delle persone hanno subìto un notevole contraccolpo e ci sono sempre meno persone che “hanno”, in un mondo che fa dell’opulenza e della ricchezza il principale elemento di affermazione.
Ed è quanto mai incerto il nostro futuro come Paese.
Ma è nelle difficoltà che ci si deve sentire più uniti, credendo in se stessi e nelle proprie possibilità. Dobbiamo con convinzione lavorare insieme per il nostro futuro, tutti quanti.
Ognuno di noi, indipendentemente dal lavoro che svolge, dalle sue passioni, dalle sue convinzioni, è una risorsa per la comunità: dobbiamo crederci senza esitazioni, dobbiamo credere nei nostri giovani, nelle nostre ragazze e nei nostri ragazzi, dobbiamo stare vicini ai nostri anziani, dobbiamo “starci vicino”, perché solo così troveremo in noi stessi la forza per costruire il nostro futuro.
Aumentiamo le occasioni per stare insieme, per fare cose insieme, per confrontarci, per discutere, ma soprattutto per condividere un progetto comune. Facciamolo nel nostro splendido Teatro De Micheli, nelle nostre piazze, nei nostri giardini, nei campi sportivi, nei centri sociali, nelle parrocchie; partecipiamo alle nostre manifestazioni, alla pista del ghiaccio, al nostro Palio, alle serate estive, alle fiere, alle iniziative culturali, alle associazioni di volontariato.
Il bilancio del 2004 è positivo: abbiamo inaugurato il nostro Teatro, sono tornati a Copparo i Vigili Del Fuoco, oggi Volontari, il nostro ospedale viene arricchito di nuove strumentazioni e continua il processo di ristrutturazione, che completerà il piano terra.
Dicembre è anche il mese in cui si fanno le previsioni per il nuovo anno. Non sappiamo a tutt’oggi i contenuti definitivi della Legge finanziaria e cosa questa impatterà sul nostro bilancio, anche se le notizie sin qui raccolte ci preoccupano.
Sicuramente il 2005 sarà un anno difficile, sia per ciò che sta accadendo nel mondo e nei suoi equilibri, sia per la ristrettezza delle risorse con cui ci troveremo a fare i conti. Cercheremo comunque vada di affrontare con coraggio e fiducia il Nuovo Anno, di farlo insieme, contando sulle nostre capacità e le nostre risorse in modo solidale.

Auguro, a Voi e alle Vostre famiglie, un anno sereno e di grandi soddisfazioni, e auguro a me stessa di continuare a meritare la vostra fiducia e il vostro affetto.

Il Sindaco
Maria Teresa Bertuzzi .


Associazione dei Comuni in rete

Presentato il nuovo sito internet

Il 26 novembre scorso è stato presentato, nel corso di una conferenza stampa, il nuovo sito internet dell’Associazione
dei Comuni www.comunicopparesi.it che prevede tre grandi sezioni: l’home page dell’Associazione, la parte dei Servizi Sociali e la parte dello Sportello Unico.
All’interno dell’home page dell’Associazione si trovano i principali progetti a cui l’Associazione ha lavorato in questi anni tra i quali il Piano Strategico (precedentemente accessibile dal sito del Comune di Copparo), il Progetto Equal e il Progetto Medicina di Comunità.
Altri progetti già sviluppati saranno aggiunti in questa pagina nei prossimi mesi (Agenda 21 scuola, Sportello Gentes, Sportello Spes). L’ultimo aggiornamento relativo al Piano Strategico ha reso disponibile il volume finale “Il Piano Strategico 1909-2009” che risulta ora consultabile on line e scaricabile in file pdf. Le sezioni di questa parte del sito danno informazioni sulla storia dell’associazione, link ai siti dei Comuni aderenti e sugli atti costitutivi dell’Associazione.
Lo Sportello Unico dispone di diverse parti: informazioni sui singoli sportelli comunali, link utili e modulistica da scaricare. Sarà possibile la consultazione delle singole pratiche e di documentazione più dettagliata.
La parte dei Servizi Sociali è molto ampia e suddivisa in sezioni: Servizi che analiticamente sono divisi per area: minori, giovani, adulti, anziani, immigrati, strutture; il tutto con i tipi di interventi previsti, i riferimenti telefonici e gli operatori a cui potersi rivolgere.
Il sito è stato realizzato con i fondi del Piano Telematico dei sei Comuni quindi con il contributo della Regione Emilia Romagna.
L’aggiornamento del sito sarà curato direttamente dal personale dei singoli servizi o dei singoli Comuni con modalità semplici e veloci per riportare le novità dei servizi e dei progetti che si stanno realizzando.

Risonanza Magnetica total body

Sarà di tipo aperto, adatta anche a pazienti che soffrono di claustrofobia

Il 9 novembre scorso presso la sede della Cassa di Risparmio di Ferrara il Sindaco di Copparo Maria Teresa Bertuzzi, il Sindaco di Tresigallo e Presidente dell’Associazione dei Comuni del Copparese Maurizio Barbirati, il Direttore Generale dell’Azienda USL di Ferrara Fosco Foglietta, il Presidente della Cassa di Risparmio di Ferrara Alfredo Santini, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara Sergio Lenzi, il Presidente dell’AUSER di Ferrara Vitaliano Padovani, il Presidente della Pro-loco di Copparo Romano Vacchi hanno firmato il protocollo che rende ufficiale ed operativo il progetto di attivazione di una diagnostica di risonanza magnetica Total Body all’Ospedale di Copparo. L’origine di questa iniziativa risale al giugno 2003, quando alla luce di un costante incremento della domanda per esami utilizzando la Risonanza Magnetica, spesso non soddisfatta dalle strumentazioni degli ospedali ferraresi. Nella prospettiva di valorizzazione delle strutture sanitarie dei comuni del copparese, è stato proposto di attivare una sottoscrizione tra le attività produttive del territorio con il significativo contributo dei cittadini finalizzati all’acquisto di una strumentazione per Risonanza Magnetica.
Il progetto ha trovato una decisa approvazione da parte della Direzione della Azienda USL poiché dall’analisi della realtà sanitaria provinciale, è risultato compatibile con i programmi di sviluppo degli investimenti tecnologici, e sostenibile rispetto alle caratteristiche di impatto organizzativo ed economico.
Decisivi sono risultati i successivi sviluppi del progetto, quali l’adesione al finanziamento di Cassa di Risparmio di Ferrara e Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara che hanno contribuito per i due terzi all’acquisto della macchina. Le numerose iniziative di informazione e promozione della sottoscrizione pubblica hanno consentito nell’arco di circa 12 mesi di raggiungere l’ammontare previsto di 300.000 euro. I contributi dei numerosi cittadini che hanno dato fiducia ai promotori del progetto, sono stati determinanti non solo per il gli aspetti finanziari, ma soprattutto per la costituzione di uno spirito di collaborazione nel sostegno e nella difesa di servizi fondamentali della comunità. In origine il progetto si proponeva la costituzione di una diagnostica di risonanza magnetica articolare coerente sia con la non completamente soddisfatta necessità di tale indagini in ambito provinciale, sia con il programma di attivazione di un servizio di Chirurgia Ortopedica in regime di Day Surgery. Durante le successive fasi tecniche di sviluppo applicativo gli obiettivi sono divenuti più ambiziosi identificando l’opportunità di acquisire una Strumentazione Total Body cioè in grado di effettuare indagini non solamente articolari, ma su tutto il corpo. Inoltre la scelta di individuare una apparecchiatura di tipo “aperto” offre la possibilità di eseguire studi di risonanza magnetica anche su pazienti che soffrono di claustrofobia per i quali non è possibile effettuare esami nei classici strumenti di tipo “chiuso” nei quali è necessario che il soggetto esaminato sia introdotto nel tunnel della macchina e rimanga immobile per circa 30 minuti.
Tale scelta tecnica qualificante renderà necessario un investimento maggiore di quanto disponibile per l’acquisto della strumentazione che sarà integrato dalla Azienda USL di Ferrara. La costituzione di una diagnostica di risonanza magnetica non si limita alla acquisizione della strumentazione, ma necessita della predisposizione di locali idonei con caratteristiche precise per un funzionamento ottimale della apparecchiatura e con locali di servizio per consentire un efficiente svolgimento delle attività diagnostiche. Tale ristrutturazione ha un onere economico di oltre 400.000 euro a totale carico della Azienda USL di Ferrara. La sede della futura diagnostica di Risonanza Magnetica è identificata presso il Reparto di Diagnostica per Immagini dell’Ospedale di Copparo al piano terra dell’ala nord.
La progettazione della ristrutturazione dei locali ove avrà sede la Risonanza Magnetica si è conclusa e sono in corso le procedure amministrative di autorizzazione ed assegnazione dei lavori. Contemporaneamente si stanno attivando le procedure di acquisto della strumentazione che sarà installata appena i locali saranno pronti. Le fasi della installazione e del collaudo della strumentazione oltre alla formazione del personale tecnico e medico saranno, precederanno la attivazione ufficiale della diagnostica di Risonanza Magnetica all’Ospedale di Copparo, prevista per la fine 2005. Il percorso fin qui svolto ha di fatto impegnato 18 mesi per la progettazione la raccolta dei fondi e la definizione degli aspetti tecnici della realizzazione. Non si ritengano tali tempi eccessivi tenendo conto che tali operazioni coinvolgono numerosi Enti, Istituzioni, Associazioni in una sequenza di azioni che devono essere individuate e realizzate secondo una precisa coerenza con normative, ruoli e contesti, ma con percorsi da costruire ex novo. Da ora in poi si dovranno succedere le azioni concrete dell’acquisto, della ristrutturazione e della messa in opera della diagnostica; fasi certamente più visibili, ma non più semplici poiché ad esempio per vari mesi la Radiologia dell’Ospedale dovrà operare con un cantiere al suo interno, adattando le attività di routine per ridurre al minimo i disagi per l’utenza.
La Radiologia dell’Ospedale di Copparo acquisisce un livello tecnologico prestigioso affiancando la Risonanza Magnetica alla attività di radiodiagnostica tradizionale, alla diagnostica con ultrasuoni (di recente potenziata con l’acquisto di un ecografo di elevata qualità e tecnologia) e alla attività di screening per il tumore della mammella coordinata in Provincia dal direttore dell’unità operativa di Radiologia di Copparo dottor Baraldi.
Si profila quindi per la Sanità del copparese un altro traguardo positivo, nonostante i difficili momenti e le risorse limitate, dopo gli anni dello sviluppo della Medicina di Comunità che prosegue attraverso una successione di iniziative di aggregazione e di miglioramento per consolidare ed adeguare i servizi per la salute dei cittadini. Medicina di Comunità non è solo una serie di riorganizzazioni dell’Ospedale, ma è una mentalità di cooperazione tra professionisti e addetti alla salute per superari schemi di inefficienza, per semplificare la fruibilità dei servizi, per adeguare le risposte ai bisogni e come tale è un processo che non si esaurisce con alcuni cambiamenti tangibili, ma che tende a modificare i comportamenti di tutti coloro che operano nella area dei servizi per la salute, verso una condivisione e una partecipazione consapevole dei cittadini nella prevenzione e soluzione dei problemi di salute. L’esempio della Risonanza Magnetica è particolarmente significativo poiché i cittadini, non più soggetti passivi rispetto alla organizzazione della Sanità, si sono resi parte attiva per il miglioramento e consolidamento della struttura di servizi del loro territorio. Determinante inoltre la risposta delle Istituzioni nel dare corpo agli impegni presi ed alle aspirazioni espresse.

Dario Pelizzola
- direttore dipartimento ospedale medicina di Comunità

Iniziata la prima fase dei lavori

Rotatoria sulla provinciale per Copparo

La nuova realizzazione migliorerà la viabilità di accesso alla zona urbana e renderà più fluidi i collegamenti per tutto il territorio La viabilità è un argomento di grande importanza, specialmente quando interessa un territorio come il nostro, che da molto tempo soffre di una rete di strade non più adeguate alle esigenze e quindi inadatte ma soprattutto pericolose.
Una recente ricerca indica la strada provinciale Copparo-Ferrara al quarto posto tra le strade a maggior rischio di gravità di incidenti in tutta la provincia di Ferrara, prima di noi solo la Romea, la provinciale per Cento e il tratto autostradale della A13 Bologna Padova.
Se poi analizziamo la graduatoria delle strade pericolose per numero di morti, deceduti in incidenti stradali, la provinciale per Ferrara balza al secondo posto, superata solo dalla Romea, seguono le provinciali per Bondeno, Comacchio e Portomaggiore.
Questa lunga premessa per ribadire l’importanza della realizzazione della rotatoria di via Primicello, importante snodo viario e pericoloso punto critico per incidenti stradali.
La Regione Emilia Romagna ha individuato nella realizzazione di rotatorie, gli interventi idonei per ridurre i punti critici nei nodi viari, per evidenziare l’accesso alle aree urbane e per regolare di conseguenza la velocità di transito in quei punti.
Il progetto della rotatoria sulla provinciale per Ferrara ha partecipato al quarto bando regionale per la sicurezza stradale (legge regionale 31/92), ed è stato ammesso ai finanziamenti. Pertanto alla realizzazione della rotatoria, il cui costo complessivo sarà di 490.000 euro, parteciperà la Regione Emilia-Romagna, con un contributo di 221.500. La rimanente parte sarà a carico della Provincia di Ferrara, del Comune di Copparo e del Comune di Berra, che utilizzeranno per la realizzazione dell’opera le somme residue stanziate a suo tempo per la realizzazione della circonvallazione nord di Copparo e precisamente via Bacchelli e via Bassani.
La rotatoria, oltre a svolgere la funzione di regolarizzazione dei flussi di traffico, è inserita nel più vasto programma di riqualificazione urbana denominato “Porta di Copparo”, che si prefigge di valorizzare l’accesso al centro per chi proviene da Ferrara. Il progetto di riqualificazione si compone di quattro parti.
La prima riguarda il tratto di via 1° Maggio recentemente ristrutturata, la seconda è costituita dalla rotatoria sulla provinciale per Ferrara, la terza dalla ristrutturazione di via Primicello, con lo sdoppiamento del viale di accesso in funzione del completamento dell’area produttiva, l’ultima parte riguarderà viale Ricci nel tratto di collegamento tra la rotatoria e via 1° Maggio.
Alla fine del processo l’intera zona di ingresso a Copparo sarà riqualificata, sia in termini funzionali di viabilità, sia come immagine urbana nel suo complesso.
 

 

 
 
 
 

 

 

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