RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2008
 

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L’interesse individuale merita attenzione nel momento in cui è riconducibile alle  regole generali.
Il bene comune è il frutto di un sacrificio collettivo, il suo utilizzo deve essere coerente con i contenuti del mandato ricevuto dai cittadini e la coerenza nel perseguire gli obiettivi in esso contenuti è un dovere, che è garanzia di quel principio di democrazia a cui tutte le forze politiche qui rappresentate si ispirano.

Guai a Noi se passasse tra i cittadini l’idea che si vogliono modificare i contenuti di quel mandato, se passasse la sensazione che chi grida più forte viene ascoltato di più, che le lettere anonime sono lo strumento per attrarre l’attenzione, che la calunnia è tollerata e che la dignità delle persone può essere barattata.

L’etica della politica è un valore generale e collettivo, che tutti quanti Noi dovremmo difendere come amministratori e come cittadini. Credo che la grande sfida che deve giocare chi ricopre ruoli pubblici oggi sia quella di difendere la dignità e il ruolo delle Istituzioni, in quanto garanti del sistema democratico che sostiene la coesione della comunità.
Diventa quindi fondamentale sforzarci di comunicare ai nostri cittadini messaggi chiari  e trasparenti: credo che dovremo impegnarci con determinatezza per migliorare la fase della diffusione delle notizie relative all’azione amministrativa, utilizzando meglio gli strumenti a disposizione e investendo anche su nuove modalità.

La comunicazione amministrativa è importante, perché fornisce i contenuti ufficiali, di chi risponde in prima persona.
Altra cosa è la notizia giornalistica, o la propaganda strumentale, perché altre sono le loro finalità.
Il modo in cui trasferiamo l’informazione, oggi quanto mai contaminata dall’intermediazione e dall’interesse di chi la trasmette, ma anche dal bisogno che a volte assale chi è affetto da manie di rappresentare se stesso più che un pensiero condiviso, pur parlando in nome del ruolo che svolge, incide moltissimo nel processo di disaffezione  e di sfiducia , che va superato.

Spero invece che il messaggio che mi sento di dare in apertura di questa relazione venga letto come super partes, in un’ottica di assunzione collettiva tra tutti Noi della responsabilità di mantenere alto il valore dell’Istituzione e del ruolo che ricopriamo, dando così il nostro contributo alla difesa del sistema democratico e della rappresentanza.